Un giardino tropicale, un Masai e una lezione sulla depressione

giardino tropicale con sedieLa cosa più bella è potersi sedere comodamente in un giardino tropicale circondati da fiori e foglie grandi che oscillano delicatamente, senza neppure una zanzara nei dintorni. Sembra impossibile, invece in Africa certi giorni è così, nella stagione secca. Tutto è luminoso e il cielo di lì è più vasto e profondo, persino nelle città caotiche. Gli esseri viventi sono più piccoli in confronto al resto della natura, e lo sentono. Continua la lettura di Un giardino tropicale, un Masai e una lezione sulla depressione

Sull’isola di Naxos c’è un tesoro: avventure e misteri di uno dei luoghi più affascinanti della Grecia

libro Sull'isola di Naxos c'è un tesoroIl “vecchio” E-book “Naxos Song” è passato attraverso una completa revisione estetica e ora s’intitola “Sull’isola di Naxos c’è un tesoro”.
C’erano state critiche sul titolo, in inglese per un libro in italiano, sul fatto che non fosse chiaro che si trattava dell’isola greca e non della Naxos siciliana (prima colonia greca in Italia e fondata dagli abitanti della Naxos greca, comunque), e infine sull’immagine di copertina che a detta di molti faceva apparire il libro noioso.
Critiche, spero, recepite nel modo giusto e che hanno portato alla nuova versione.
Il libro ora è anche in formato stampato, oltre che in E-book, ed è aggiornato al 2017. In più c’è un capitolo dove sono citate le impressioni di viaggiatori come Capitan CookBernard RandolphJoseph Pitton de TournefortEdward Daniel ClarkeJames Theodore Bent, che visitarono l’Isola a turno, tra il 1600 e la fine del 1800. Continua la lettura di Sull’isola di Naxos c’è un tesoro: avventure e misteri di uno dei luoghi più affascinanti della Grecia

occhiale con lenti forellate

Occhiali a fori stenopeici: fori conici, cilindrici o piramidali?

È la domanda ossessiva che rimbalza su Amazon colpendo ogni rivenditore di occhiali a fori stenopeici, anche cinese. Sebbene sia sempre piuttosto difficile capire il funzionamento del foro stenopeico, pare che molti siano ossessionati dalla sua forma. Le teorie sono molteplici, ma in generale, per il principio del piatto ricco, tutti ci tengono al fatto che questi occhiali abbiano delle features, cioè non solo buchi, bensì buchi di un certo tipo. Effetti di 30 anni di marketing battente.

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Morto l’orso Daniza, se ne fa un altro (di pasticcio)

Disegno di Orso Daniza di Ale GiorginiL’orso Daniza è stato abbattuto nel 2014. Era una femmina con cuccioli, e per difenderli aveva aggredito una persona nel bosco. La si voleva solo catturare, e invece dopo giorni di caccia grossa, è stata incidentalmente uccisa. Continua la lettura di Morto l’orso Daniza, se ne fa un altro (di pasticcio)

Vedopolis, il gioco che aiuta la vista


Vedopolis è un gioco da tavolo che sfida a indovinare il punto di vista altrui, e non solo in senso figurato. O forse sì, nel senso delle figure. Ma non quelle che si fanno con gli altri, quelle che gli altri fanno.
Se questa descrizione vi ha creato una certa nebbia nel cervello, beh, è un po’ come quella che gli abitanti dei villaggi di Spostati di sopra e Spostati di sotto si sono ritrovati una bella mattina proprio a metà del ponte che era stato costruito sul fiume, e che li metteva in comunicazione. Continua la lettura di Vedopolis, il gioco che aiuta la vista

Il ritratto perduto che Art Kane fece alla mafia. In ricordo di Giovanni Falcone.

esplosione CapaciLa prima settimana di Giugno del 1992, in Sicilia, a Terrasini, piccola località costiera vicino a Capaci, si tenne l’annuale “Settimana della fotografia internazionale”.
Il residence Città del Mare e le sue stanze a picco sulla scogliera stavano per essere invasi da prestigiosi fotografi, allievi di ogni nazionalità e decine di nervosissime modelle destinate ai setting più strani. Continua la lettura di Il ritratto perduto che Art Kane fece alla mafia. In ricordo di Giovanni Falcone.

Tempo di frittelle di fiori d’acacia

frittelle di fiori d'acaciaC’è una stagione che porta il vento gentile della speranza e dei ricordi: è quella in cui sbocciano i fiori bianchi e la voglia di correre per i boschi. A ogni fiorire di tiglio, di acacia e di magnolia, mi tornano in mente gli ultimi giorni di scuola, la prima comunione, le giostre che arrivavano in piazza, e i giorni passati nel roseto di mia nonna, circondato da ortensie. Raccoglievamo montagne di petali d rosa, soffici e freschi, e li mettevamo in sacchetti di seta, storditi dai profumi e dal ronzare degli insetti. Continua la lettura di Tempo di frittelle di fiori d’acacia

The vice of reading by Edith Wharton with notes.

book The vice of reading by dith Wharton Here is a new version of The vice of reading by Edith Wharton enriched with explicative notes by Loredana de Michelis.
This is a famous article written in 1903 for The North American Review, in which Edith Wharton describes literature as a “process of transposition and selection” carried out by the writer, through which books are transformed into maps rich in “by-paths and cross-cuts” and “growing things that strike root and intertwine branches”. Continua la lettura di The vice of reading by Edith Wharton with notes.

Apre la pagina Facebook di Metodo Bates Italia

pagina facebook di Metodo Bates ItaliaApre la pagina Facebook di Metodo Bates Italia dedicata a tutti gli appassionati del Metodo Bates. Saranno pubblicati  alcuni brani tradotti delle opere di William Bates e articoli scritti da esperti italiani.
Lo scopo è quello di rendere questo metodo più comprensibile e guidare coloro che intendono seguire gli esercizi “originali” attraverso le descrizioni, spesso un po’ criptiche, dello stesso William Bates.
La pagina è aperta a collaborazioni: gli articoli considerati pertinenti saranno pubblicati nelle note della pagina, e recheranno il link all’autore.

Trataka, l’esercizio yoga di fissazione della candela: quando è meglio NON farlo

donna che fissa una candela

Lo yoga è tecnica raffinata di conservazione dell’agilità e della salute psicofisica: 5000 anni di pratica hanno prodotto migliaia di esercizi e di teorie, e migliaia di praticanti hanno approfondito gli effetti su di loro degli esercizi più diffusi. Molte teorie si sono sviluppate da questa “filosofia del corpo e dell’anima”: alcune estreme, altre basate su principi opposti ma non necessariamente contraddittori. È sempre importante conoscere e contestualizzare il principio che sta alla base di un determinato esercizio, e in questo caso verrà analizzato l’esercizio di fissazione della candela, chiamato TRATAKA. Continua la lettura di Trataka, l’esercizio yoga di fissazione della candela: quando è meglio NON farlo