lo psichiatra Raffaele Morelli

Seduzione: le donne, tutte un po’ meretrici.

– L’intervista, così come è presentata in questo video, è il prodotto di un montaggio, cioè sono state spostate/tagliate delle frasi, mentre la registrazione di Weinstein , per esempio, era una testimonianza originale consegnata alla polizia.
– Che a turno diciamo tutti delle stupidaggini e tendiamo a dare agli eventi l’interpretazione che ci fa più comodo/ci consola.
 
Il dottor Morelli, anni 69, affermando che tutte le donne sarebbero affette da seduzione compulsiva, in quanto un po’ “meretrici” di default, ha vinto il premio Maschilismo da Parrocchia della settimana.

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La vita immortale di Henrietta Lacks e il problema etico della ricerca sui tessuti umani.

foto vecchia di Henrietta Lacks e di suo maritoBaltimora, 1951: la giovane afroamericana Henrietta Lacks sta morendo per un tumore particolarmente aggressivo alla cervice uterina. Il medico che la cura preleva un campione del tessuto malato e per l’ennesima volta i ricercatori tentano di coltivare cellule umane in vitro, studiando un modo per farle sopravvivere. Le cellule di Henrietta iniziano inaspettatamente a riprodursi senza sosta, dando vita, per la prima volta nella storia della scienza, a una linea di cellule immortali, denominata HeLa. Continua la lettura di La vita immortale di Henrietta Lacks e il problema etico della ricerca sui tessuti umani.

audio tape Weinstein

Il caso Weinstein e il problema della manipolazione

Sto seguendo la vicenda che coinvolge il produttore cinematografico Harvey Weinstein in quanto molestatore di attrici e modelle, e ho ascoltato la registrazione che ha dato il via allo scandalo. Non ho trovato una trascrizione in italiano, ma non è difficile da seguire, anche per chi parla poco l’inglese.
Nell’ascoltare questa registrazione e concentrandosi sulla modalità comunicativa di Weinstein piuttosto che sulle sue pruriginose finalità, si scopre che “il terzo uomo più potente di Hollywood e molto vicino a Dio” usa tattiche di manipolazione comuni: parla in modo concitato alternando toni di comando a toni confidenziali, non lascia all’altro il tempo di pensare, da ordini secchi e contemporaneamente si pone in una posizione di apparente inferiorità chiedendo un favore minimo (“… siediti qui 5 minuti, non farmi fare brutta figura in questo hotel, giuro che non ti tocco, ti chiedo solo di sederti 5 minuti e di bere qualcosa mentre vado in bagno…”), non dice mai cosa vuole veramente e cerca di confondere l’altro per farlo entrare in contraddizione con se stesso. 
In buona sostanza (l’espressione da padrino, qui era d’obbligo) adotta una tecnica di manipolazione: usare l’etica altrui per creargli un conflitto, così che, alla fine, il soggetto trovi meno oneroso ubbidire piuttosto che lottare contro se stesso.

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La psicologia a doppio taglio della medicina di Hamer

busto di donna fiocco tumore senoAnni fa seguivo una paziente di 65 anni, una donna vivace e sognatrice, la cui vita, come quella di molte altre persone, era stata affettivamente deludente, a partire dalla famiglia d’origine. Passava il tempo della sua pensione a iscriversi a corsi che promettevano la soluzione di molti problemi nel giro di qualche ora e pretendevano di concentrare il sapere di anni di studio in poche frasi perentorie. Continua la lettura di La psicologia a doppio taglio della medicina di Hamer

icona scherzosa che fa il verso al like di Facebook

Facebook non è un paese per annunci a pagamento

E non è tutta colpa delle Click Farm.

Ho provato a promuovere su Facebook un libro dal titolo Sull’isola di Naxos c’è un tesoro. L’idea si basava sul fatto che fosse Agosto e che molti potenziali lettori potessero essere nei pressi dell’isola greca, e in cerca di qualcosa da leggere sull’argomento.
Ho quindi scritto un semplice post sulla mia pagina FB Loredana de Michelis – che ho creato proprio per avere la possibilità di sponsorizzare qualche libro all’occasione – e ho attivato la promozione. Continua la lettura di Facebook non è un paese per annunci a pagamento

Un giardino tropicale, un Masai e una lezione sulla depressione

giardino tropicale con sedieLa cosa più bella è potersi sedere comodamente in un giardino tropicale circondati da fiori e foglie grandi che oscillano delicatamente, senza neppure una zanzara nei dintorni. Sembra impossibile, invece in Africa certi giorni è così, nella stagione secca. Tutto è luminoso e il cielo di lì è più vasto e profondo, persino nelle città caotiche. Gli esseri viventi sono più piccoli in confronto al resto della natura, e lo sentono. Continua la lettura di Un giardino tropicale, un Masai e una lezione sulla depressione

Sull’isola di Naxos c’è un tesoro: avventure e misteri di uno dei luoghi più affascinanti della Grecia

libro Sull'isola di Naxos c'è un tesoroIl “vecchio” E-book “Naxos Song” è passato attraverso una completa revisione estetica e ora s’intitola “Sull’isola di Naxos c’è un tesoro”.
C’erano state critiche sul titolo, in inglese per un libro in italiano, sul fatto che non fosse chiaro che si trattava dell’isola greca e non della Naxos siciliana (prima colonia greca in Italia e fondata dagli abitanti della Naxos greca, comunque), e infine sull’immagine di copertina che a detta di molti faceva apparire il libro noioso.
Critiche, spero, recepite nel modo giusto e che hanno portato alla nuova versione.
Il libro ora è anche in formato stampato, oltre che in E-book, ed è aggiornato al 2017. In più c’è un capitolo dove sono citate le impressioni di viaggiatori come Capitan CookBernard RandolphJoseph Pitton de TournefortEdward Daniel ClarkeJames Theodore Bent, che visitarono l’Isola a turno, tra il 1600 e la fine del 1800. Continua la lettura di Sull’isola di Naxos c’è un tesoro: avventure e misteri di uno dei luoghi più affascinanti della Grecia

occhiale con lenti forellate

Occhiali a fori stenopeici: fori conici, cilindrici o piramidali?

È la domanda ossessiva che rimbalza su Amazon colpendo ogni rivenditore di occhiali a fori stenopeici, anche cinese. Sebbene sia sempre piuttosto difficile capire il funzionamento del foro stenopeico, pare che molti siano ossessionati dalla sua forma. Le teorie sono molteplici, ma in generale, per il principio del piatto ricco, tutti ci tengono al fatto che questi occhiali abbiano delle features, cioè non solo buchi, bensì buchi di un certo tipo. Effetti di 30 anni di marketing battente.

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Morto l’orso Daniza, se ne fa un altro (di pasticcio)

Disegno di Orso Daniza di Ale GiorginiL’orso Daniza è stato abbattuto nel 2014. Era una femmina con cuccioli, e per difenderli aveva aggredito una persona nel bosco. La si voleva solo catturare, e invece dopo giorni di caccia grossa, è stata incidentalmente uccisa. Continua la lettura di Morto l’orso Daniza, se ne fa un altro (di pasticcio)

Vedopolis, il gioco che aiuta la vista


Vedopolis è un gioco da tavolo che sfida a indovinare il punto di vista altrui, e non solo in senso figurato. O forse sì, nel senso delle figure. Ma non quelle che si fanno con gli altri, quelle che gli altri fanno.
Se questa descrizione vi ha creato una certa nebbia nel cervello, beh, è un po’ come quella che gli abitanti dei villaggi di Spostati di sopra e Spostati di sotto si sono ritrovati una bella mattina proprio a metà del ponte che era stato costruito sul fiume, e che li metteva in comunicazione. Continua la lettura di Vedopolis, il gioco che aiuta la vista